La vigna

La nostra vigna si adagia in lieve pendio su una superficie di oltre 15 ettari di terreno aspro e sassoso. Rivolta verso il Tirreno, gode della brezza marina e del sole durante tutta la giornata. Per primi sono stati impiantati i vitigni autoctoni della Maremma come il Sangiovese, il Vermentino e l’Alicante, a cui abbiamo affiancato in un secondo momento l’Aleatico, ma il desiderio di sperimentare ci ha fatto interessare a vitigni internazionali che in Maremma si esprimono al meglio, come il Syrah, il Viogner e il Merlot. Anche se non ancora certificati, applichiamo la filosofia dell’Agricoltura Integrata, un sistema produttivo che riduce l’impatto ambientale, razionalizzando la fertilizzazione, le lavorazioni del terreno e l’uso di fitofarmaci per ottenere prodotti sani e di qualità, dall’origine tracciabile e dalla genuinità garantita. Per noi la vigna non è che il punto di partenza per ottenere vini di grande qualità e valore.

VITIGNI

È uno dei vitigni italiani più antichi, come la sua etimologia: “sangue di Giove”. Secondo alcuni studiosi, si tratta di un’uva già nota agli Etruschi. È senza dubbio l’uva a bacca rossa più diffusa in Italia, soprattutto in Toscana, Umbria, Emilia Romagna. Vi sono diverse tipologie di Sangiovese che vengono suddivise in due grandi categorie: Sangiovese Grosso, il più pregiato, del quale viene coltivata una quantità limitata, quasi totalmente nella zona di Montalcino dove viene chiamato Brunello, e nella zona di Montepulciano dove prende il nome di Prugnolo Gentile. Sangiovese Piccolo, il più comune, che ha vari sinonimi a seconda delle zone di coltivazione, fra cui Morellino presso Scansano. Ma il numero di cloni è davvero enorme e c’è una netta differenza fra un Sangiovese romagnolo e uno toscano o umbro. All’estero viene coltivato in California, con buoni risultati. È molto conosciuto anche in Argentina, specialmente nella provincia di Mendoza.

Il Syrah o Shiraz è un vitigno a bacca rossa dalle origini controverse: alcuni, infatti, ritengono che la sua provenienza sia l’Iran, mentre altri pensano che le sue radici storiche siano legate al territorio di Siracusa, dal quale si sarebbe poi disperso per poi essere reintrodotto in Italia dalla vicina Francia. Il Syrah dà un vino di colore rosso rubino dalle sfumature violacee e dal profumo intenso e fruttato con sentori di piccoli frutti neri e spezie, tra le quali appare evidente il pepe nero; in bocca presenta una buona struttura e persistenza, è morbido e abbastanza fresco con una media tannicità. Questo vitigno viene ad oggi coltivato in quasi tutto il territorio vitivinicolo mondiale, anche se la sue espressioni migliori provengono dalle “ AppellationsCôte-Rôtie, Hermitage e Saint Joseph “ della valle del Rodano in Francia; in Italia viene coltivato in Toscana, nel Lazio, in Puglia ed in Sicilia.

Merlot, un nome che da solo è garanzia di eleganza, classe e grandi vini. La celebre uva di Bordeaux, ha conquistato negli anni una reputazione tale che la sua fama è ben conosciuta in ogni paese del mondo. Molto spesso, basta la sua presenza in un vino per farlo salire di molte posizioni verso l’olimpo dell’enologia. È assolutamente indiscutibile che il Merlot sia capace di produrre vini di grandezza primaria, vini morbidi e dalla suadente eleganza, ma in grado, allo stesso tempo di offrire corpo e struttura. La versatilità del Merlot è notevole: in purezza o in uvaggio, è in grado di dar vita a vini semplici e immediati cosi come a vini complessi, robusti e densi. Nonostante esistano diversi vini prodotti con Merlot e affinati in contenitori inerti quest’uva trova la sua principale rappresentazione quando affina in barrique, piccola botte da 225 lt, anch’essa originaria del bordolese, proprio come il Merlot. Anche quando vinificato senza ricorrere all’uso della barrique il Merlot riesce a regalare vini interessanti e piacevoli, nei quali la sua immediata morbidezza rappresenta sempre la caratteristica principale.

Si tratta di un Vitigno originario della Spagna, coltivato anche in alcune regioni dell’Italia meridionale e nella Maremma grossetana. Deve il suo nome all’ omonima città di Alicante ed tuttora uno dei vini più diffusii nella Penisola Iberica. Nonostante l’uva nera di questa vite produca un vino rosso e molto alcolico, se ne ottengono anche versioni rosate e di gradazione minore. Alicante è sinonimo di Cannonau, Tocai Rosso, Alicante Femminello, Granaccio, Guarnaccia, Uva Maremmana, Tinta, Tintilla. L’Alicante produce vini dal colore rosso rubino con riflessi violacei, che, con, l’evoluzione virano verso tonalità tendenti al granato con l’evoluzione. Il profumo è vinoso, fruttato e fragrante da giovane. A maturità acquista in ampiezza, con sentori di frutta rossa matura e frutti boschivi, talvolta con un sottofondo floreale e speziato.

Le sue origini sono poco chiare: per alcuni è originario del nord-est della Spagna in Aragona, ma la varietà non sembra essere più coltivata in quella che dovrebbe essere la sua terra nativa. Dalla penisola iberica si sarebbe poi diffuso prima in Francia, poi Liguria. In Gallura (Sardegna) acquisisce la denominazione Vermentino. Negli ultimi anni gli enologi hanno lavorato per creare tipologie di Vermentino vinificato in purezza, più fruttato e gradevole. Un espediente per accentuare queste caratteristiche è anticiparne la vendemmia, in modo che il mosto abbia maggior ricchezza di acidità. I vini a base di Vermentino sono generalmente dei bianchi secchi ma delicatamente morbidi, di colore giallo paglierino, con profumi intensi di fiori di campo ed erbacei e una nota di pesca gialla.

È un vitigno a bacca bianca originario della Valle del Rodano e di lì diffusosi in altre aree del sud della Francia. Le sue uve giallo carico producono vini dai profumi di pesca e albicocca e dal notevole contenuto alcoolico.Avvolge con nitidi sentori floreali d’acacia e ginestra, e fruttati di pesca bianca. In bocca presenta una buona struttura, delicata aromaticità e una piacevole vena minerale. La sua sapidità e freschezza lo rendono un abbinamento ideale per i primi piatti a base di verdure, i sauté di frutti di mare, le crudités di pesce, con aragosta o polpo bolliti e conditi con olio extravergine d’oliva.

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